Martina Lovat
Illustrazione di Aurora Bartoli
Davanti a me il fuoco acceso
e la sedia lì, vicina.
Le mie letture profumavano
di larice e castagne.
In bocca il sapore della neve
acqua dall’aroma di pioggia
si scioglieva tra i deboli rami.
Tante storie si intrecciavano in noi
tra le parole che sfioravo con il dito
lette con gli stessi occhi,
i miei e i tuoi.
Questo tepore mi riscalda
quando leggo il tuo nome sulla lapide:
accanto alla fiamma, non fa freddo.


