Giovanna Marj
Illustrazione di Rosa Maria Di Molfetta
Strombazzi e fuoriuscite da metro lombrichi
abitavano cuori in subbuglio e
palpitazioni veneree
e più abbracci e arzigogolate danze di
tenere scarpe tracciavano
tocchi di malumore spalmati su muri
d’asfalto
gonnelline di pizzo brasate di grigia
torpedine
leccate da eleganti calzette rosso
acceso travestivano
agitate gambette sterili
il chiu chiu d’uccellini intrappolati in
cravatte di vetro impazzava
nel tardo pomeriggio che
s’infilava coperta
sadica sopra le nostre teste stanche
noi tutti stanchi
disgrazie purpuree
relitti in mezzo al mare

