Giacomo Mazzoni
Illustrazione di raff.inthebox
Il mio gatto Walsh ha iniziato a comportarsi in modo strano qualche mese fa. Stava sempre di più al computer invece che alla finestra a guardare i gabbiani sul tetto di fronte, e ogni tanto lo sentivo ridacchiare fra sé e sé. Avevo provato occasionalmente a passargli dietro, facendo finta di niente, giusto per dare una sbirciatina, ma ogni volta lo vedevo armeggiare e cambiare la finestra del browser. Perché tanto ci credo che stai fisso sulla pagina iniziale di Google, pensavo tra me e me. Comunque non mi ero preoccupato più di tanto, evidentemente voleva solo una certa sua privacy. Poi però mi è venuto in mente che i gatti non sanno leggere e allora un po’ mi sono allarmato.
Piano piano, in ogni caso, Walsh aveva cambiato umore. Lo trovavo sempre innervosito: non gli potevi dire niente che subito ti soffiava. Non si puliva più come prima, anzi si curava ancora meno del casino che lasciava in giro. Intendiamoci: non è stato un cambiamento improvviso, è successo gradualmente; e anche per questo all’inizio non ci ho fatto molto caso.
Un giorno ho visto Micia, la gatta dei vicini, fuori nel nostro giardino, e glielo sono andato a dire, perché sono amici da tanto tempo e giocano spesso insieme. Magari così sarebbe uscito un po’ da camera.
«Ehi Walsh, c’è Micia fuori.»
«Quella stronza di una puttana?»
«Oh! Ma che dici!?»
«Ah, scusa. Sì, dai, poverina, non è una stronza. Solo una puttana.»
«Ma perché?»
«Pensi che non sappia quello che fa alle mie spalle?»
Lo guardavo confuso. Lui ha soffiato, poi ha continuato: «Quando è in calore, si tromba tutta la strada fino alla pineta.»
«E quindi?»
«E quindi non va mica bene. Una gatta che fa così non ha alcun valore, non è un felino come si deve.»
«Ma tu non hai fatto tipo decine di figlioli con mamme diverse quando eri randagio?»
«Eh, lì è diverso. Non importa se un gatto si fa venti o duecento gatte perché comunque resta sempre IL GATTO. Il predatore che conta le sue conquiste. Lo spirito del leone dentro. Se una gatta si fa duecento gatti, invece, perde valore. Nessun gatto che ha rispetto per se stesso si accontenterebbe degli avanzi degli altri.»
Detto questo, si è rimesso le cuffie e mi ha lasciato lì scioccato. Sono rimasto qualche minuto a bocca aperta, poi mi sono girato e sono uscito dalla stanza.
Qualcosa non andava.
Qualche giorno dopo ho approfittato di una pausa lettiera di Walsh per andare al computer e dare un’occhiata alla cronologia di Chrome. Ho visto che stava un sacco di tempo su YouTube a guardare Joe Dogan. È una specie di podcast. Cercava spesso anche un certo Andmeow Tate. Ho aperto per curiosità un video di questo Tate: un felino muscoloso con gli occhiali da sole mi ha detto che le gatte non sono capaci di cacciare bene quanto i gatti, perché sono biologicamente create per stare a casa a badare ai gattini. Ne ho aperto un altro: il felino muscoloso si è acceso un sigaro e ha sentenziato che i gatti non miagolano quanto le gatte o i gattini perché sono adulti e quindi non piangono. Poi ha pubblicizzato un corso online tenuto da lui per diventare veri giaguari e attrarre tutte le belle tigri che vuoi.
Ok, la cosa si era fatta preoccupante. Stava davvero tutto il tempo fisso su questa spazzatura?
«Frank, che stai facendo?»
Accidenti, era rientrato in camera senza che me ne accorgessi. Beccato. È saltato sulla scrivania e ha chiuso il portatile. Aveva il dorso arcuato, il pelo tirato su e le orecchie ad aeroplano.
«Uh, beh, ecco, guardavo il meteo per domani.»
«Il meteo per domani su YouTube? Nella mia cronologia?»
«Walsh, sono preoccupato. Ti stai comportando in modo strano.»
«Dici così perché sei ancora nel Matrix.»
«Eh?»
«Sei un NPC. Dici sempre le stesse cose, che sono quelle che vogliono farti dire. Non vedi davvero quello che succede. Vivi nella falsa realtà, il Matrix, che è tutta intorno a noi. È come se tu stessi dormendo. Io invece ho preso la pillola rossa e mi sono svegliato. Forza, Frank! Non puoi restare un gatto low-value per tutta la vita… oppure sì. Dopotutto, non tutti possono essere cacciatori high-value come me.»
«Ma se dormi dodici ore al giorno!»
«A te sembra che io dorma dodici ore al giorno perché non capisci che in realtà sto lavorando. Il sonno è per i deboli.»
«No, no, so per certo che dormi per giornate intere! Sei fisso qua al computer o nella scatola di cartone vicina al termosifone!»
«Frank adesso basta però eh, stai abbassando le vibes. Nessuno è interessato a quello che dici. So già tutte le tue argomentazioni perché quelli come te parlano sempre allo stesso modo.»
Ha preso il portatile ed è andato via. Che poi sarebbe mio il portatile ma, considerando cos’era appena successo, era davvero una preoccupazione minima.
Da quella scenata in poi io e Walsh siamo entrati in un periodo di guerra fredda per qualche settimana. Si è portato il computer sulla sua torretta e stava fisso lì. All’ora di pranzo, trascinava via la ciotola per mangiare per conto suo. Un giorno ho trovato un libro nella sua cuccia, 9 vite per i gatti. Un antidoto al caos. È una specie di libro di self-help e l’autore è un certo Liondan Peterson. Non sono un grande fan di quel tipo di libri ma, sul momento, ho pensato, magari gli fa bene, anche se probabilmente sono consigli di vita livello Baci Perugina.
Ho cercato per curiosità questo Peterson su Google e ho trovato un gatto smunto vestito da supercriminale, con la voce di Kermit la rana. Pare che per lui le marche di cibo per gatti sarebbero marxiste. Ho sospirato sgomento: cosa dovevo fare? Speravo fosse soltanto una fase e che gli potesse passare.
Giusto una settimana dopo, però, la situazione è esplosa di nuovo.
Rientrato a casa dalla stazione, ho sentito immediatamente puzza di pipì di gatto. Sono corso in camera e ho trovato il portatile per terra, con Walsh che ci faceva i bisogni sopra, miagolando a squarcia gola: «Prendetevi questo, dannati moralisti! Ora vediamo chi banna chi!»
«Walsh! Che accidenti fai!?»
«Mi hanno bannato!»
«Cosa?»
«Su Twitter! Mi hanno bannato su Twitter!»
«Cos’hai fatto?»
«Io non ho fatto niente! È la dittatura del politicamente corretto!»
Dopo una giornata a pulire per far andare via di casa l’odore di piscio e per cercare di resuscitare il mio povero portatile, sono entrato sull’account di Twitter di Walsh dal mio computer fisso. Profilo sospeso. Nella sfilza di post discutibili, ne spuntava uno in particolare, che lo aveva portato al blocco. Aveva scritto, e riporto le testuali parole: Purina essendo una marca ebrea è buona solo da bruciare nel camino. La tempesta si avvicina #88 #kanyewest #maga #q.
In quel momento ho deciso che l’avrei portato dal veterinario.
«Eh sì, se non è castrato può succedere che inizi a fare così. Anzi, strano che si sia comportato così bene finora.»
«Ma non gli farà male, vero? Ho letto che alcuni gatti poi diventano grassi.»
«Beh, dipende. Il problema non è tanto l’operazione in sé, ma il fatto che dopo avrà meno impulso a esplorare e ad andare in giro, quindi si muoverà di meno. Gli cambieranno i ritmi rispetto a prima, bisognerà fare un po’ più di attenzione alla sua alimentazione.»
«Capisco. Posso prendere un appuntamento, allora?»
«Certo. Guarda, puoi venire anche venerdì nel tardo pomeriggio. Facciamo verso le 16?»
«16:30?»
«Sì, nessun problema. Prima delle 17 puoi venire quando vuoi.»
«Nooo! Toglietemi le zampe di dosso, pedofili comunisti!»
«Perfetto! Arrivederci allora, ci vediamo venerdì.»
Da quando ho fatto sterilizzare Walsh dal veterinario, è davvero diventato un gatto nuovo. O meglio, è tornato il bravo gatto di una volta. Gioca di nuovo, anche da solo o con Micia fuori, pulisce casa e non sta più così tanto al computer. Ora su YouTube guarda quasi solo video di gatti, Tom Scott e Kurzgesagt, e addirittura l’ho beccato qualche volta con Breaking Italy. Su Twitter ha cancellato imbarazzato i suoi post vecchi e dopo un po’ gli hanno ripristinato il profilo. L’ho visto anche twittare una bella critica a Elon Meowsk.
5/5 stelle, tornerei all’ambulatorio veterinario associato Anchilotti, Ercolani e Pacetti. Hanno capito subito il problema, mi hanno chiesto poco e sono stati molto veloci! Walsh sta davvero bene ora.

